Descrizione
Si tratta del celebre volume di Nina Berberova, Il corsivo è mio, pubblicato dalla casa editrice Adelphi all’interno della collana “Biblioteca Adelphi” (di cui costituisce il numero 205). La prima tiratura italiana in questa specifica collana risale al 1989. La veste grafica è quella inconfondibile e sobria della casa editrice, caratterizzata dal fondo grigio chiaro, i raffinati filetti neri di cornice e il ritratto fotografico d’epoca in bianco e nero della scrittrice russa al centro. La traduzione è affidata a Patrizia Deotto, con la cura critica della slavista Julija Dobrovol’skaja.
Contenuto: L’opera costituisce la monumentale autobiografia dell’autrice scritta tra il 1960 e il 1966. Il libro ripercorre le tappe cruciali della sua straordinaria e tormentata esistenza: la giovinezza a San Pietroburgo, gli anni drammatici prima, durante e dopo la rivoluzione russa, e il successivo forzato esilio in Europa (tra i circoli intellettuali di Berlino, Praga e soprattutto la Parigi degli anni ’20 e ’30). Le sue pagine offrono un affresco ravvicinato e lucidissimo della diaspora culturale russa del Novecento, incrociando giganti della letteratura come Pasternak, Nabokov, la Cvetaeva e Blok.
Prezzo medio su Internet: 35 €
